SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE


Il ruolo e i servizi

Innanzitutto la celiachia è stata riclassificata da malattia rara a malattia cronica poiché dati epidemiologici confermati dimostrano che le persone affette da malattia celiaca sono ad oggi almeno una su cento.



IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Considerato che la celiachia resta una malattia fortemente sottodiagnosticata in Italia, è chiaro che non si possa più considerarla una malattia rara. Inoltre, la diagnosi di celiachia non è più così onerosa come avviene per le malattie rare.


ESENZIONI

Nello specifico, l’art. 14 del patto di intesa tra governo, regione e province autonome, prevede per i soggetti affetti da celiachia l’erogazione dei prodotti senza glutine, specificatamente formulati per celiaci o per persone intolleranti al glutine, seppur entro i limiti dei tetti massimi di spesa mensile fissati dal Ministero della salute.



ESENZIONI SPECIALISTICHE


Il ruolo e i servizi

E’ prevista l’esenzione dal ticket per tutte quelle prestazioni ambulatoriali necessarie per monitorare la celiachia, prevenire le complicanze e i possibili aggravamenti della malattia. Per ottenere tale esenzione è necessario il certificato di uno specialista del Servizio sanitario nazionale. Ricordiamo che tale misura è attualmente adottata per tutte le malattie considerate croniche.